Visto che la storia di “Quando tutto tace” si svolge a Roma durante il Natale, mi piacerebbe sapere se qualcuno lo leggerà a Trastevere esattamente nei giorni e nei luoghi in cui è ambientato, il 23, il 24 e il 25 Dicembre dalle parti di Vicolo del Moro. Anche se non credo che, uscendo per strada, all’improvviso, possa capitargli la stessa cosa che è capitata a Nello Bruni, a Teresa e a Simone Costa…
Natale ha sempre una componente malinconica e una cronica insufficienza di amore che consiglio di curare con un libro bellissimo: “La società letteraria di Guernsey” di Mary A. Shaffer, pubblicato in Italia nel 2008 da Sonzogno. E’ un libro che sembra fatto apposta per mettersi sotto le coperte e ritrovare tutto quello che il Natale non riesce mai abbastanza a darci: un libro caldo e pieno di luce, anche se terribilmente letterario (per giunta è un romanzo epistolare).
Racconta la storia di una giovane scrittrice che, al termine della seconda guerra mondiale, si appassiona alle vicende della piccola isola di Guernsey (tra Francia e Inghilterra) durante l’occupazione nazista. Non solo la storia e i personaggi sono incredibilmente appassionanti, ma il libro in sè ha una storia che pare perfetta per un film di Natale: è il primo libro di una signora sulla settantina, sovrana di un matriarcato di narratrici, che muore poco prima di ultimarlo e lascia a sua nipote il compito di revisionarlo e pubblicarlo, quando ormai già 13 editori di 13 paesi diversi ne hanno acquistato i diritti.
A salvarlo da tutti i (troppi?) buoni sentimenti che contiene, c’è un senso dell’umorismo che raggiunge vette straordinarie. Per chi può, il mio consiglio è quello di leggerlo in inglese; anche il titolo è più bello: “the Guernsey literary and potato peel society”. E’ l’unico libro mai pubblicato da una grande scrittrice e, leggendolo, vi verrà da pensare, che solo una signora di settanta anni piena di spirito e di brio poteva scriverlo… Ma, forse, lo avrebbe potuto scrivere anche Mary Poppins…
















