Letture consigliate

Provate a iniziare a leggere le cronache dei Pasquier e ditemi se riuscite a smettere…

Georges Duhamel è uno scrittore che ha vissuto una vita esemplare e che ha scritto alcune tra le pagine più belle del XX secolo. Ha avuto un grandisismo successo in Francia negli anni venti, trenta e poi quaranta; ma oggi non viene ricordato quasi mai. In Italia i suoi libri sono quasi scomparsi. Per capire cosa si perde, perdendo Duhamel, basta leggere anche solo qualche pagina dei suoi scritti sulla prima guerra mondiale (Vite dei martiri, scritte dal suo punto di vista di medico al fronte) o la meravigliosa vicenda familiare dei Pasquier. Il personaggio Laurent Pasquier è, in gran parte, lo stesso Georges Duhamel. E’ per me uno tra i libri più appassionanti, divertenti e commoventi che siano mai stati scritti: sono in realtà 10 romanzi, o se si preferisce un solo lunghisismo romanzo che vale non meno di Proust o di Celine; e sogno di rivedere questi libri un giorno nelle vetrine di una libreria del centro di Roma, di Milano o di Cagliari. Come si può dimenticare un tesoro simile?

Un libro per Natale, Nello Bruni e Mary A. Shaffer

Visto che la storia di “Quando tutto tace” si svolge a Roma durante il Natale, mi piacerebbe sapere se qualcuno lo leggerà a Trastevere esattamente nei giorni e nei luoghi in cui è ambientato, il 23, il 24 e il 25 Dicembre dalle parti di Vicolo del Moro. Anche se non credo che, uscendo per strada, all’improvviso, possa capitargli la stessa cosa che è capitata a Nello Bruni, a Teresa e a Simone Costa…

Natale ha sempre una componente malinconica e una cronica insufficienza di amore che consiglio di curare con un libro bellissimo: “La società letteraria di Guernsey” di Mary A. Shaffer, pubblicato in Italia nel 2008 da Sonzogno. Continua →

Un romanzo russo

Il romanzo russo che consiglio di leggere è in realtà un romanzo francese, “un roman russe” di Emmanuel Carrère (che in Italia ha un titolo meno bello “la vita come un romanzo russo”, ed è stato pubblicato da Einaudi nel 2009).

Carrère sta vivendo un momento d’oro in Francia dove il suo ultimo libro “Limonov” ha vinto il premio Renaudot 2011. E’ davvero uno scrittore straordinario e a me piace insistere con libri magari usciti da un po’ di tempo, ma che in Italia non hanno avuto il successo che meritano. Una terapia letteraria contro il consumo rapido della cultura. Invito  tutti a a fare altrettanto. Consigliate libri usciti 2-3 anni fa. Organizzate anche presentazioni di libri usciti nel 2006, nel 2004! Continua →

Una rivista che vale la pena di seguire e sostenere

Do volentieri il mio piccolo contributo per la diffusione di questa bellissima rivista di coraggiosi scrittori italiani, che fa fatica a sopravvivere  non perché manchi di vitalità in se stessa, ma perché è l’attuale contesto italico ad essere mortifero.

Viva le persone coraggiose che la tengono in piedi.

Continua →

“I Ragni in testa”, di Alessandro Angeli. (Besa, 2011)

Segnalo un libro molto intenso sull’Italia e sul sud. Non è forse facile trovarlo ma vale la pena di cercarlo, davvero. Sono 4 racconti, un centinaio di pagine in tutto. Leggete soprattutto il secondo: con passi folgoranti su Palermo e sul nostro duro tempo. E’ quasi impossibile non leggerlo tutto d’un fiato e sentire di avere addosso la stessa pelle del protagonista.

Io su questo mio sito ho scelto di segnanare soltanto libri nobili con vite proletarie, perchè non parlare sempre degli stessi libri (e non leggere sempre tutti gli stessi) è già un modo per credere ad altri sguardi possibili sul nostro paese. Anche partendo da una piccolissima casa editrice.